Acquisizione dello stabilimento di Corte Pila nell’ambito di un piano di investimenti in Italia del valore di 100 milioni di euro
27 gennaio 2026
Operativo dal 2012, l’impianto, noto come Corte Pila, ha una potenza elettrica installata di 1 MW e utilizza 47.000 tonnellate all’anno di materie prime agricole (principalmente liquami, letame e insilati) per produrre elettricità. A seguito dell’approvazione della conversione nel 2024, Corte Pila è in fase avanzata di transizione verso la produzione di biometano. Ciò consentirà una produzione media di 44 GWh all’anno di biometano a partire dalla metà del 2026.
Il biometano prodotto dall’impianto sarà immesso direttamente in un nuovo punto di immissione nella rete del gas, anch’esso in fase di costruzione nell’ambito dei piani di investimento complessivi di Cycle0 in Italia, che ammonteranno a un totale di 100 milioni di euro.
L’impianto sarà gestito da Cycle0 con il coinvolgimento continuo del precedente proprietario Franco Angeli, che ha avuto l’idea iniziale di sviluppare l’energia rinnovabile nel sito, in quanto membro del consiglio di amministrazione di Corte Pila. Questa struttura gestionale, insieme al mantenimento dell’intero team operativo, consente una produzione stabile dell’impianto, continuando a fornire una soluzione di gestione dei rifiuti per la comunità agricola locale. L’impianto contribuisce allo sviluppo economico locale, generando gas naturale rinnovabile a sostegno della transizione energetica italiana.

Questa acquisizione fa seguito all’annuncio della società nel 2025 della costruzione del suo primo impianto in Italia, dopo la partecipazione di successo alla quinta asta GSE. L’impianto è attualmente in costruzione a Pontinia, nella regione Lazio, e dovrebbe essere completato a metà del 2026. Insieme a Corte Pila, i due impianti produrranno fino a un totale di 90 GWh, ovvero 8 milioni di metri cubi standard (SCM) di gas, sufficienti a soddisfare il fabbisogno medio di gas di circa 6.000 famiglie italiane.
Questo annuncio amplia a nove il portafoglio di impianti Cycle0 europei in fase di progettazione o già operativi: tra questi figurano sette impianti greenfield dedicati all’agricoltura e impianti brownfield di termovalorizzazione dei rifiuti industriali situati in diverse regioni della Spagna (Catalogna, Navarra, Castiglia-La Mancia e Galizia). Cycle0 possiede e gestisce anche il primo punto di immissione privato nella rete del gas spagnola, situato in Catalogna.
Riferendosi all’annuncio, l’amministratore delegato Laurence Molke ha dichiarato: “Siamo lieti di continuare la nostra espansione degli investimenti in Italia con l’acquisizione dell’impianto di Corte Pila. Questo investimento sostiene il nostro obiettivo di diventare un operatore leader in Europa nel settore degli impianti di biometano e siamo lieti di farlo in collaborazione con la comunità agricola locale, basandoci su una visione che hanno iniziato oltre 15 anni fa”.