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In che modo il biometano alimenta i data center contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di zero emissioni nette

biomethane for data centres

Nel suo ultimo post sul blog, Gran Potter, responsabile dello sviluppo aziendale di Cycle0, riflette sul ruolo che il biometano può svolgere nel sostenere la crescita sostenibile dei data center europei.

Soddisfare il fabbisogno energetico dei moderni data center con il biometano

L’ecosistema digitale globale si sta espandendo a una velocità straordinaria. Ogni clic, ogni streaming e ogni query di intelligenza artificiale dipendono da una potenza di elaborazione istantanea, il che richiede una quantità significativa e crescente di elettricità. Per gli operatori dei data center, la sfida è chiara: come alimentare la rapida espansione rispettando al contempo gli obiettivi di sostenibilità aziendali e comunitari, gli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni di carbonio e garantendo un approvvigionamento energetico affidabile e continuo.

L’intelligenza artificiale (IA) è alimentata dai data center: strutture appositamente progettate che ospitano server, sistemi di archiviazione, apparecchiature di rete e componenti associati in ambienti a temperatura controllata. Secondo l’AIE, il consumo di elettricità dei data center a livello globale dovrebbe crescere di circa il 15% all’anno dal 2024 al 2030, a un ritmo più di quattro volte superiore rispetto al consumo di elettricità di tutti gli altri settori.

Sebbene i dati pubblici coerenti sul numero di centri operativi siano limitati, la tendenza della domanda di energia è chiara. L’AIE stima che i data center dell’UE abbiano consumato circa 70 TWh di elettricità nel 2024 e potrebbero raggiungere i 115 TWh entro il 2030, pari al 49% del consumo totale di elettricità della Spagna nel 2024. Le reti locali di distribuzione stanno già faticando a tenere il passo con questa crescita.

Anche le opzioni tradizionali di energia rinnovabile devono affrontare dei limiti. Il collegamento di nuovi impianti eolici e solari dipende spesso dal potenziamento e dall’espansione della rete, operazioni che possono richiedere tempo e incontrare resistenze sociali o urbanistiche.

Dall’economia circolare sta emergendo una soluzione pratica. Il gas rinnovabile può contribuire a colmare il divario tra la disponibilità immediata di energia e una decarbonizzazione profonda, consentendo all’economia digitale di crescere senza compromettere gli impegni in materia di sostenibilità.

Perché i data center hanno bisogno del biometano

Ottenere un allacciamento alla rete ad alta tensione era un tempo una semplice formalità amministrativa. Oggi, chi sviluppa data center può trovarsi a dover affrontare tempi di attesa che si protraggono per diversi anni, mettendo a rischio le tempistiche dei progetti e ritardando l’espansione commerciale.

I data center necessitano di certezza nell’approvvigionamento. La generazione secondaria in loco può contribuire alla resilienza, ma deve anche essere in linea con gli impegni di sostenibilità. L’energia eolica e solare sono essenziali per la decarbonizzazione, ma la loro produzione varia a seconda delle condizioni meteorologiche, mentre i data center operano 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Lo stoccaggio su larga scala tramite batterie è ancora troppo limitato e costoso per colmare ogni lacuna. Durante i periodi bui e senza vento, affidarsi esclusivamente alla rete può significare consumare energia prodotta da combustibili fossili. Gli operatori hanno quindi bisogno di una fonte rinnovabile che si adatti al loro profilo di carico costante e sia in grado di fornire energia affidabile e regolabile.

Come sottolineato in un recente post sul blog da Laurence Molke, amministratore delegato di Cycle0, la prospettiva del biometano si sta spostando dalle politiche sulle energie rinnovabili verso quella di una fonte energetica affidabile a basse emissioni di carbonio, con implicazioni strategiche. Il suo ruolo di fonte energetica resiliente e regolabile, prodotta da materie prime controllate a livello nazionale e a sostegno dell’indipendenza energetica, non è mai stato così interessante per l’Europa.

In che modo il biometano supporta i data center basati sull’intelligenza artificiale

Il biometano è chimicamente identico al gas naturale convenzionale, il che significa che può essere utilizzato direttamente nelle turbine a cogenerazione a gas in loco, collaudate e altamente efficienti, per fornire energia regolabile. Questi sistemi sono in grado di rispondere rapidamente a picchi improvvisi dei carichi di lavoro informatici, offrendo resilienza operativa con un’impronta di carbonio molto inferiore rispetto al gas fossile.

È proprio qui che il biometano può svolgere un ruolo importante. Essendo un gas rinnovabile prodotto localmente, può supportare la generazione in loco, l’alimentazione di riserva o la fornitura contrattuale di energia a basse emissioni di carbonio, aiutando i data center a coniugare la sostenibilità con la certezza di approvvigionamento di cui hanno bisogno per operare 24 ore su 24.

Gli operatori possono inoltre adeguare il proprio approvvigionamento energetico in base alla crescita del parco server. Il biometano offre un percorso sicuro e prevedibile per garantire la disponibilità di energia pulita, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche locali o dai vincoli della rete elettrica.

Contratti di acquisto di biometano per i data center

Cycle0 vanta un portafoglio significativo e in crescita di progetti relativi al biometano in Europa, con 8 impianti operativi in Spagna, un punto di immissione privato nella rete centrale e un’importante pipeline di progetti in fase di sviluppo sia in Spagna che in Italia, Irlanda, Portogallo e Danimarca.

Gli operatori dei data center stanno già contattando Cycle0 per discutere di contratti di acquisto di biometano. Sono alla ricerca di energia disponibile su richiesta, di provenienza locale e meno soggetta ai vincoli di sistema. Il biometano può soddisfare questa esigenza fornendo energia rinnovabile affidabile e costante per le infrastrutture critiche.

I certificati di biometano tracciabili offrono un percorso trasparente verso la sostenibilità

Poiché le dichiarazioni ambientali delle aziende sono sottoposte a un controllo normativo sempre più rigoroso, la trasparenza è fondamentale. Le aziende tecnologiche devono essere in grado di dimostrare che il loro approvvigionamento energetico riduce le emissioni. Il gas rinnovabile può contribuire a questo obiettivo attraverso solidi sistemi di certificazione indipendenti, in cui ogni megawattora di biometano immesso nella rete viene tracciato tramite Garanzie di Origine ufficiali.

Questi certificati verificano la provenienza, la materia prima e le emissioni lungo il ciclo di vita del combustibile, creando una traccia di audit dalla produzione all’utilizzo. Ciò contribuisce a garantire che le riduzioni delle emissioni siano aggiuntive, tracciabili e in linea con gli standard di rendicontazione per l’azzeramento delle emissioni nette.

Il biometano può favorire la crescita dei data center dedicati all’intelligenza artificiale, poiché aiuta gli operatori a soddisfare la crescente domanda di energia elettrica, riducendo al contempo l’esposizione alle emissioni derivanti dai combustibili fossili, alla volatilità dei prezzi e ai vincoli della rete elettrica. L’energia eolica e solare possono fornire grandi volumi di energia elettrica a basse emissioni di carbonio, ma i server dedicati all’intelligenza artificiale richiedono un’alimentazione costante e affidabile. I data center necessitano quindi di fonti rinnovabili in grado di garantire la resilienza quando la rete elettrica è soggetta a vincoli o la produzione intermittente è scarsa.

Fornitori di biometano per i data center in Spagna, Irlanda e Italia

In qualità di investitore, sviluppatore e gestore di impianti di biometano in Europa, Cycle0 è in una posizione ideale per supportare i data center che intendono stipulare contratti di acquisto di biometano.

I nostri 8 impianti operativi producono gas naturale rinnovabile in Spagna, mentre il nostro portafoglio di progetti in corso comprende circa 30 impianti in varie fasi di autorizzazione o costruzione in tutta Europa. Stiamo attivamente cercando opportunità per acquisire impianti greenfield e brownfield in Italia, Spagna, Irlanda e Danimarca. Cycle0 vanta inoltre competenze nello sviluppo di progetti di biometano, tra cui il nostro impianto Green Park 5 a Pontinia, in Italia, attualmente in fase di costruzione da parte dei nostri team. Ciò significa che siamo nella posizione ideale per supportare clienti del settore agricolo, industriale, municipale e dei data center che intendono investire in propri impianti di produzione di biometano.

Contattateci oggi stesso: il nostro team sarà lieto di discutere con voi le opzioni relative ai contratti di acquisto di biometano o allo sviluppo di progetti.